domenica 4 dicembre 2011

LE ORIGINI DELLO YOGA

Le origini dello yoga risalgono all’origine dell’uomo e da quando questi si è posto le prime domande sulla creazione.
A livello geografico si dice sia nato in India o almeno le pratiche conosciute provengono dall’India ma lo yoga come tale non si può localizzare in un determinato luogo.

L'UNIONE CON IL DIVINO


Per avvicinarsi e progredire nel sentiero dello yoga bisogna avere un sincero desiderio di migliorarsi.
Ognuno si avvicina a questa pratica per diversi motivi: c’è chi cerca la salute fisica e mentale, chi la serenità, chi la ricerca interiore, chi il potere, chi la conoscenza ecc.
Lo yoga è una pratica genuina che eleva il praticante a stati superiori di consapevolezza.
E' l'unione con il nostro IO più profondo.


mercoledì 23 novembre 2011

L'EGO


L’EGO

L’ego o meglio il falso ego è ciò che ci lega alla materia ed è un grande ostacolo al progresso spirituale. Il falso ego è l’identificazione della mente con il nostro corpo,  con la nostra vita, nome, status, ruolo, religione, lavoro, sesso, nazionalità ecc. Si sviluppa con il contatto dei sensi con la materia. L’ego è come un muro che ci separa dal nostro vero IO che trascende la materia, che è puro e uguale in tutti gli esseri viventi ed è pieno di felicità, gioia e beatitudine (Satchidananda).


 

venerdì 11 novembre 2011

PREVENIRE CON LO YOGA


PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!
Imparare lo yoga aiuta a prevenire tanti problemi e malattie sia fisici che mentali.

Un corso con cadenza settimanale anche di una volta a settimana (meglio però due volte!) vi porterà ad ottenere grandi risultati.

Le basi per iniziare il corso sono: voglia di migliorarsi e di stare bene, apertura al cambiamento, costanza, impegno e determinazione.

Alcuni dei benefici dello yoga:

Lo Yoga agisce nel corpo:
-  ringiovanisce il sistema scheletrico e muscolare (osteoporosi, rigidità articolare, dolori al tratto lombare e cervicale, contratture e crampi),
-  migliora i processi vitali, come la digestione e la diuresi (stitichezza, acidità, incontinenza urinaria)
-  migliora la circolazione sanguigna e linfatica ( pesantezza e gonfiore nelle gambe,    disturbi cardio-vascolari, deficit del sistema immunitario)
-   riequilibra il sistema endocrino e ormonale (diabete).

Lo Yoga agisce sulla mente:
-  ripristina l’equilibrio psico-emotivo (disturbi neurovegetativi, ansia, depressione, apatia, alcoolismo)
-  ripristino della capacità mnemonica (amnesia)
-  capacità di lucidità mentale ( disturbi della parola e della scrittura)
-  combatte l’insonnia.

Lo Yoga agisce sul respiro:
-allunga e approfondisce il respiro
-elimina maggiori quantità di anidride carbonica
- accresce il volume di ossigeno (asma, bronchite)
- dona vitalità.

 Sentirsi più agili, più sciolti e più tonici aiuta a far crescere l’ottimismo ed il benessere interiore delle persone.

sabato 5 novembre 2011

IMPARARE A CONTROLLARE LA MENTE



 Per colui che l’ha dominata, la mente è la migliore amica, ma per colui che ha fallito nell’intento, la mente rimarrà la peggior nemica.
                                                                    B.G. 6.6    

lunedì 17 ottobre 2011

MEDITAZIONE IN PROVINCIA DI TORINO: CORSO DI MEDITAZIONE A SETTIMO TORINESE

  CORSO DI MEDITAZIONE

Tecniche di concentrazione che 
conducono alla meditazione ed al controllo dei pensieri e della mente.



Dal 7 di novembre ogni lunedì alle ore 21,00
presso il centro Luigi Bosio a Settimo Torinese.


 Per info vedere nel sito




martedì 6 settembre 2011

SADHANA

La sadhana, o esercizio della disciplina, è il fondamento del sentiero spirituale ed è seguita costantemente da chi si dedica alla ricerca della realtà.
È il mezzo più efficace per affrontare se stessi, esaminare la propria vita e il proprio agire attraverso il luminoso cristallo delle osservanze e delle etiche dello yoga.
La vera sadhana, pratica, non è certo la semplice metodica ripetizione di tecniche apprese, ma è l'applicazione continua dei principi dello yoga, è la capacità di riuscire a cogliere in ogni contesto e situazione i preziosi insegnamenti che la vita ci offre.



martedì 30 agosto 2011

YOGA IN PROVINCIA DI TORINO:CORSO DI YOGA A SETTIMO TORINESE



CORSO DI YOGA A SETTIMO TORINESE


POSIZIONI (ASANA)
RESPIRAZIONE (PRANAYAMA)
CONCENTRAZIONE (DHARANA)
RILASSAMENTO

Lo yoga è l'arte di mantenersi sani, giovani e sereni

PER INFO E SUI CONTATTI VEDERE NEL SITO

venerdì 26 agosto 2011

PERCHE' FARE YOGA?

"Oggi, più che in ogni altra epoca nella storia dell'umanità, il modo di vivere sottopone le persone a stress e tensioni che sono difficilmente controllabili. In molti fanno uso di tranquillanti, di sonniferi, di alcol e di altre sostanze nel vano tentativo di combattere l'ansia. Nel 1957, su consiglio del maestro Swami Sivananda, arrivai in America. Egli mi disse:"Vai e risveglia la loro coscienza nella memoria, e riportali sul cammino dello yoga". 
Lo yoga, la più antica scienza della vita, è in grado di insegnarvi a controllare lo stress non solo a livello fisico, ma anche a livello  mentale e spirituale.  Ogni automobile, sia essa di gran lusso o una vecchia carcassa, per funzionare bene ha bisogno di cinque cose: la lubrificazione, il sistema di raffreddamento, l'impianto elettrico, il carburante e un buon autista alla guida. Le asana, le posture dello yoga, lubrificano il corpo mantenendo in forma i muscoli e le articolazioni, armonizzando il tono di tutti gli organi interni, e consentendo di migliorare  la circolazione senza creare affaticamento. Il corpo viene raffreddato per mezzo del rilassamento completo, mentre il pranayama, la respirazione yoga, aumenta il prana, la 'corrente elettrica' . Il cibo, l'acqua e l'aria che respiriamo costituiscono il carburante. La meditazione infine, consente di calmare la mente che è la guida del corpo. Meditando, imparerete a controllare e infine a trascendere il corpo, che è il vostro veicolo fisico. 
Chiunque può praticare yoga, indipendentemente dall'età, dalla condizione e dalla religione: giovani o vecchi, sani o malati, tutti possono trarre beneficio da questa disciplina. Dopo tutto, qualunque siano le nostre scelte di vita, dobbiamo tutti respirare e, se ci muoviamo poco e ci nutriamo in modo sbagliato, a lungo andare corriamo il rischio di ammalarci di artrite. Si può imparare a medita su un fiore, sulla stella di David o sulla croce, su Krishna o su Rama. L'oggetto su cui concentriamo può essere diverso, ma la tecnica è sempre la stessa. I primi praticanti yoga cercavano la risposta a due questioni di fondo: come liberarsi dal dolore e come affrontare la morte. Essi scoprirono che per mezzo delle posture yoga è possibile controllare il dolore fisico, che con la respirazione si possono controllare le tensioni emotive e che attraverso la meditazione possiamo capire chi siamo realmente. Dunque, si può dire che, sebbene lo yoga parta dal corpo, alla fine fine lo si trascende. 
In conclusione, vorrei dire a tutti voi che lo yoga non è una teoria, ma uno stile di vita. Se non avete mai assaggiato il miele, anche se vi dicessi mille volte che è buono, non potrete capirlo sino a che non l'avrete provato. Praticate lo yoga e vedrete come vi fa bene.

SWAMI VISHNUDEVANANDA

CORSO DI YOGA A CHIVASSO


CORSO DI YOGA A CHIVASSO
  
POSIZIONI (ASANA)
RESPIRAZIONE (PRANAYAMA)
MEDITAZIONE 
RILASSAMENTO

Lo yoga è l'arte di mantenersi sani, giovani e sereni

PER INFO E SUI CONTATTI VEDERE NEL SITO

YOGA IN CANAVESE: CORSO DI YOGA A CALUSO



CORSO DI YOGA  A CALUSO

POSIZIONI (ASANA)
RESPIRAZIONE (PRANAYAMA)
CONCENTRAZIONE (DHARANA)
RILASSAMENTO

Lo yoga è l'arte di mantenersi sani, giovani e sereni

PER INFO E SUI CONTATTI VEDERE NEL SITO

giovedì 25 agosto 2011

SE...


SE...

Se... riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;

Se... riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;

Se... riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;

Se... riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se... riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;

Se... riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;

Se... riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

Se... riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;

Se... riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete ...resisti;

Se... riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;

Se... tanto amici che nemici non possono ferirti;

Se... tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;

Se... riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;

Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta...
...SARAI UN UOMO... figlio mio.
 Rudyard Kipling

mercoledì 24 agosto 2011

Al princìpio...



 Alla fine le idee possono cambiare, la forma può prendere un'altra faccia, il nome può essere cambiato, ma alla fine i princìpi sono sempre gli stessi... ci guidano nel sentiero della vita!

mercoledì 3 agosto 2011

MEDITAZIONE


Perché meditare? Perché è una buona medicina.
Quando si parla di terapie alternative, c'è un metodo che è considerato uno dei principali, almeno per quel che riguarda la popolarità del suo utilizzo. Secondo le ricerche condotte dal Dott. David Eisenberg e i suoi collaboratori del Harvard Medical School, la medicina mente-corpo (mind-body) è la più usata fra quelle alternative. Non c'è da meravigliarsi quando guardiamo alle numerose prove mediche che ne confermano il ruolo nel processo di guarigione. Il nucleo di questa medicina è proprio l'antica pratica della meditazione, una tranquilla e semplice tecnica che nasconde uno straordinario potere che aumenta la resistenza alle malattie e che permette di riuscire a mantenere un ottimo stato di salute generale.

domenica 24 luglio 2011

LO YOGA E' LA STRADA CHE CONDUCE ALL'ILLUMINAZIONE


Lo yoga apre le porta della verità ;
Le tecniche yogiche sono solo uno strumento per elevare l’individuo;
Il fine dello yoga è la libertà e capire realmente chi siamo;
Lo yoga è il mezzo per il raggiungimento della gioia infinita e della beatitudine eterna.

sabato 16 luglio 2011

La vera ricchezza



La vera ricchezza è quella che i parenti non possono rivendicare, il ladro non può rubare e con la distribuzione aumenta... Questa è la tua saggezza, la tua spiritualità.
(Canakya-Niti Sastra)

martedì 28 giugno 2011

IL CONSUMISMO GLOBALE


 
   
L’educazione, la tradizione e la società in cui siamo cresciuti, specialmente negli ultimi anni, hanno contribuito a non divulgare uno stile di vita sano e genuino. Le nuove generazioni hanno sviluppato una mentalità  ed uno stile di vita sedentario, incline alle comodità, ai troppi desideri e ai vizi.
più si consuma, più si spende, più si possiede e più si pensa di essere felici;
ma in realtà le cose non stanno così; la felicità non dipende solo dalla ricchezza materiale;
Se prima l’infelicità era dovuta alla fame, ora è dovuta al consumismo, all’avere tutto e subito, al non accontentarsi di ciò che si è e di ciò  che si ha.

LA LEGGE DEL KARMA


Il karma è la legge di causa ed effetto;
La legge dice che per ogni azione c’è una conseguenza dello stesso peso;
le reazioni possono essere a breve, medio o lungo termine (si parla di anni o di vite).
Il karma può essere negativo o positivo;
Tutti gli esseri viventi sono soggetti a questa legge e solo gli yogi illuminati sono al di sopra di essa.

domenica 26 giugno 2011

ACCADEMIA DI YOGA HIMALAYA


Lo yoga serve per mantenersi sani, giovani e sereni.
    
     Come una persona indossa abiti nuovi e lascia quelli usati, così l’anima si riveste di nuovi corpi materiali, abbandonando quelli vecchi e inutili.
Bhagavad-gita 2.22



venerdì 8 aprile 2011

Yoga e anziani

47 ^ EDIZIONE DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO ECONOMICO
“L’INTEGRAZIONE SOCIALE”
Yoga e Ayurveda per la Terza Eta’

NEW YORK, 4 FEBBRAIO 2009




Gli  anziani rappresentavano un tempo la fonte di saggezza, trasmissione di memorie degli avi, il punto di riferimento delle comunità. A loro era dovuto il rispetto e il posto d’onore nella gerarchia sociale.
Oggi, spesso considerati d’ingombro per le famiglie e per l’intera società vivono in uno stato di emarginazione e abbandono che sovente sfocia nella depressione e in altri disturbi. La malattia, privandoli di autonomia, accresce il loro isolamento.
Riconoscere nuovamente il ruolo importante societario (il vecchio è colui che, intriso di esperienze, è detentore di verità) è ripristinare un ordine sociale, etico e morale sovvertito.
E’ possibile pensare a dei sistemi sanitari nazionali in cui integrare alla medicina moderna le antiche, millenarie discipline e medicine orientali.
E’ importante portare la pratica dello Yoga e l’applicazione dell’Ayurveda  negli ospedali, per coadiuvare il lavoro delle equipe scientifiche d’occidente . La formula più importante da adottare al fine di garantire una vecchiaia dignitosa e fatta il più possibile di autonomia è la prevenzione. La vecchiaia, il decadimento fisico e mentale, seppur naturali, fanno paura. Nelle società cosiddette evolute e, ormai lontane dalla Natura, va di moda il bello, l’eterno giovane, l’apparire. In un periodo di crisi economica come questo, che coinvolge tutto il mondo è di urgente importanza ripristinare una società a carattere solidale e di uguaglianza tra tutti i membri, riscoprendo gli affetti.
Molte sono le patologie tipiche della terza età: morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, osteoporosi, diabete, artrite reumatoide, bronchite cronica, obesità etc.
L’antica disciplina dello Yoga si adatta perfettamente alle esigenze degli anziani:
o       movimenti lenti
o       attenzione al respiro
o       dolce e armonico coinvolgimento dinamico dell’intera struttura scheletrica
o       concentrazione della mente rivolta al mondo interno
o        mancanza di sforzo
o       accettazione dei propri limiti
o       assenza di competizione con sé stessi e con gli altri ne  fanno  uno strumento di grande utilità preventiva e di cura per “l’età d’argento”

Ritrovare la flessibilità della colonna vertebrale, utilizzare tutte le articolazioni, che con il movimento ultrarallentato vengono lubrificate, riappacificare la mente attraverso tecniche di concentrazione, e allungare il respiro aiutano a padroneggiare sé stessi e donano fiducia.



  Lo Yoga agisce nel corpo:
-         ringiovanisce il sistema scheletrico e muscolare (osteoporosi, rigidità articolare, dolori al tratto lombare e cervicale,contratture e crampi),
-         migliora i processi vitali, come la digestione e la diuresi (stitichezza, acidità,incontinenza urinaria)
-         migliora la circolazione sanguigna e linfatica ( pesantezza e gonfiore nelle gambe, disturbi cardio-vascolari, deficit del sistema immunitario)
-         riequilibra il sistema endocrino e ormonale (diabete)
Lo Yoga agisce sulla mente:
-         ripristina l’equilibrio psico-emotivo (disturbi neurovegetativi, ansia, depressione, apatia, alcoolismo)
-         ripristino della capacità mnemonica (amnesia)
-         capacità di lucidità mentale ( disturbi della parola e della scrittura)
-         combatte l’insonnia
Lo Yoga agisce sul respiro:
-allunga e approfondisce il respiro
-elimina maggiori quantità di anidride carbonica
-         accresce il volume di ossigeno (asma, bronchite)
-         dona vitalità
Lo Yoga considera l’individuo nella sua globalità microcosmica riconoscendo la sua natura divina, e indica nell’anziano la rappresentazione più vicina al Dio (raffigurato spesso come un vecchio).

L’Ayurveda (antica scienza medica indiana) si basa sulla conoscenza della longevità.
Tecniche di purificazione, erboristeria e fitoterapia, massaggi e tecniche di rilassamento,  tecniche di ringiovanimento ne fanno una scienza adatta agli anziani.
Caratteristiche peculiari dell’Ayurveda sono:
·        non è patrimonio esclusivo di una sola cultura o di un solo paese
·        non è prerogativa di una sola religione
·        tratta il soggetto nella sua totalità (corpo, mente, anima)
·        assenza di effetti collaterali
·        ogni rimedio è un tonico
·        si occupa della dieta
·        pone l’accento sugli aspetti positivi della condizione della persona
·        si basa su metodi diagnostici semplici e non invasivi
·        medicine e droghe sono poco costose

Una delle otto branche dell’Ayurveda è il Rasayana, la scienza del ringiovanimento.

Lo Yoga e l’Ayurveda sono patrimonio dell’intera umanità, procedono di pari passo per la salute, la dignità e l’integrazione dell’individuo.