giovedì 25 agosto 2011

SE...


SE...

Se... riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;

Se... riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;

Se... riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;

Se... riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se... riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;

Se... riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;

Se... riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

Se... riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;

Se... riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete ...resisti;

Se... riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;

Se... tanto amici che nemici non possono ferirti;

Se... tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;

Se... riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;

Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta...
...SARAI UN UOMO... figlio mio.
 Rudyard Kipling

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